Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 0 secondi fa B. Amedeo di Savoia

Date rapide

Oggi: 30 marzo

Ieri: 29 marzo

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Isoliamo il virus, le regole da seguire "Tutti insieme" per vincere la battaglia al COVID-19

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaLauro & Company, Amalfi, Ravello, pitture e porte per interni, Idropittura, Porte blindate, ferramenta, casseforti, prodotti per alberghi, solventi, Boero, Vernici, OIKOS, BOEROLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'AmalfiMielePiù il più grande showroom della Campania, vendita anche on lineGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energeticoTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniStoria e Storie24 agosto 1135: Ravellesi sconfiggono i Pisani, ma cadono due anni dopo

Frai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte FacebookCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Insieme a Voi - la Colomba di Sal De Riso è buona e sa di buono. Aiuta gli ospedali della Campania acquistando le colombe pasquali di Sal De Riso

Storia e Storie

24 agosto 1135: Ravellesi sconfiggono i Pisani, ma cadono due anni dopo

Scritto da (Redazione), domenica 26 agosto 2012 17:31:46

Ultimo aggiornamento sabato 24 agosto 2019 17:26:13

di Emiliano Amato - Il giorno di Natale del 1130, nel Duomo di Palermo, Ruggero II, nipote di Roberto il Guiscardo, si fece proclamare re di Sicilia «Rex Italiae et Siciliae» dall'antipapa Anacleto. I 'bellicosi' Amalfitani riconobbero da subito la sua autorità ma pretesero di mantenere una certa autonomia, cioè di governarsi ed esercitare la giustizia con leggi proprie.

All'indomani dell'annessione delle città al nuovo regno d'Italia, Ruggero mantenne distinto e separato il governo di Amalfi e Ravello, ponendo ad ognuno dei due uno stratega, un governatore dipendente direttamente dal re, che esercitasse la giustizia civile e criminale. In pratica nessuna autonomia locale con il re che ordinò addirittura la consegna delle chiavi delle rispettive fortezze. Fu dunque che gli Amalfitani si ribellarono a tale sottomissione; questo atteggiamento venne interpretato come vero e proprio atto di ribellione agli ordini del sovrano.

Allora Ruggero diede ordine di assediare il territorio amalfitano sia da mare che attraverso le montagne, dove erano erette inespugnabili fortezze, il «fortissimum castrum» di Tramonti e il castello di Fratta di Ravello, oltre che le fortezze di Scala, di Pogerola e di pino in Lettere, obbligati ad arrendersi. In questo modo Ruggero diventava padrone di tutte le terre di cui era stato investito dall'antipapa Anacleto.

Di questa situazione ne approfittarono i Pisani, che miravano a sottrarre ad Amalfi il dominio marittimo del mediterraneo. Nonostante nel 1126 le due Repubbliche marinare avessero stipulato una convenzione commerciale per cui le navi amalfitane potevano liberamente frequentare il porto toscano, i Pisani si allearono con Roberto, principe di Capua, che era insorto per strappare la signoria di Ruggero, tornato a Palermo per la morte della moglie Elvira e creduto morto per il troppo dolore.

Il 24 agosto del 1135, di primo mattino, un cospicuo numero di galee pisane piombò fulmineamente su Amalfi, impadronendosi delle navi ormeggiate nel porto, saccheggiando e incendiando la città. Gli invasori distrussero finanche copie di importanti pergamene, codici e atti pubblici. In quel saccheggio furono prese anche le famose Pendette, dove erano compilati i volumi delle leggi emanate dall'imperatore Giustiniano, che gli Amalfitani avevano probabilmente acquistato a Costantinopoli.

I Pisani attaccarono poi anche Ravello che oppose strenua resistenza dalla fortezza di Fratta (i cui ruderi sono ancora visibili), situata sulla schiena del Monte Brusara. Ruggero, che intanto combatteva contro Roberto nell'assedio di Nocera, come ebbe notizia dell'invasione di Ravello corse «per incogniti sentieri», attraversando le montagne e il Valico di Chiunzi, piombando con le sue milizie alle spalle dei Pisani, che duramente sconfisse grazie all'ausilio delle truppe ravellesi.

La disfatta fu un duro colpo per i Pisani che persero circa un migliaio di uomini; alcuni si salvarono dandosi alla fuga e prendendo il largo a bordo delle loro navi, altri furono fatti prigionieri dai soldati ravellesi.

Una grande vittoria, questa (ricordata attraverso il logo del quotidiano online Il Vescovado), che per Ravello fu il preludio alla decadenza.

Infatti due anni dopo, nel mese di luglio del 1137, i Pisani fecero ritorno nelle acque della Costa con una flotta ben più agguerrita, composta da circa cento navi. Dopo aver conquistato Ischia e Sorrento la sola potenza di quell'armata costrinse gli Amalfitani ad una resa immediata, seguita dalla consegna di una grossa somma di danaro come riscatto. Nonostante ciò gli invasori saccheggiarono la città, 'spogliandola' di ogni ricchezza e, non contenti , depredarono anche i centri di Atrani, Minori e Maiori, che si assoggettarono pacificamente.

Non la stessa sorte toccò a Ravello: le truppe pisane, memori della terribile disfatta subita due anni prima, con accanita ferocia la posero a sacco e fuoco per ben tre giorni consecutivi, distruggendo la borgata Atturina (una prosecuzione del castello di Fratta, sulla schiena del Monte Brusara).
Molti abitanti, perfino delle donne, furono fatti prigionieri.

Quella tremenda disfatta compromise seriamente anche e soprattutto l'attività commerciale. Dopo di allora i nostri navigatori e mercanti non poterono più conservare l'importanza, quasi esclusiva,che avevano tenuto nel Mediterraneo. Il campo di azione si spostò più direttamente sulle coste della Puglia e della Sicilia, ove si registrerà una cospicua presenza ravellese. Proprio grazie a Ruggero, che per gratificare diversi nobili di Ravello per la fedeltà e i servizi prestatigli, quali i Bove, i Rogadeo, i Pironti, i Castaldo ed altri, assegnò loro vari posti in Puglia e in Sicilia.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

L'alluvione del 26 marzo 1924 che provocò distruzione e morte a Vettica di Amalfi

Il 26 marzo del 1924 un violento nubifragio si abbatté sulla Costiera Amalfitana. Ad Amalfi, conseguentemente a un drammatico evento franoso, 61 abitanti della frazione di Vettica Minore persero la vita. Il più anziano delle vittime aveva 82 anni, mentre il più giovane era venuto alla luce da appena...

17 marzo. Oggi l'anniversario dell'Unità d'Italia

Ricorre oggi l'anniversario dell'Unità d'Italia. Il 17 marzo 1861 veniva proclamato a Torino il Regno d'Italia. In seguito alla Seconda guerra di indipendenza e alla spedizione dei Mille, guidata da Giuseppe Garibaldi, nel biennio 1859-60, l'obiettivo dell'unità d'Italia era stato in gran parte raggiunto,...

Primo venerdì di marzo e l'usanza di tagliare i capelli

Secondo un'antica usanza popolare, tagliare i capelli il primo venerdì di marzo li farebbe ricrescere più sani e robusti, evitando così, fastidiosi mal di testa. La tradizione propiziatoria, ancora molto diffusa anche in Costa d'Amalfi, viene tramandata per via orale ed osservata in special modo per...

C'era anche mia zia sul treno della morte

di Salvatore Sorrentino* Ravello, 4 marzo 1944. L'altrieri ho compiuto sei anni. No, non sono a scuola, come giustamente si potrebbe pensare. E nemmeno sono nell'orto a zappare, o addirittura in montagna a far legna o frascame per la mucca che, in stalla, aspetta da mangiare, per produrci il latte, che...

Balvano, la strage della disperazione: sul treno 8017 perirono in 600 [VIDEO]

Nella notte tra il 2 e il 3 marzo del 1944 il treno merci 8017 si fermò sotto la Galleria delle Armi, prima di giungere alla stazione di Balvano, in provincia di Potenza, a pochi metri dal confine con la Campania. Il carbone utilizzato non era delle migliori qualità: produceva molte scorie e pochissime...