Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Orsola martire

Date rapide

Oggi: 21 ottobre

Ieri: 20 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeHotel Santa Caterina Amalfi - Lifestyle Luxury Hotel on the Amalfi CoastLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a MinoriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniStoria e Storie17 febbraio 1600: Giordano Bruno condannato al rogo per eresia

Pellet a euro 4,50 fino al 31 ottobre 2019Frai Form è il centro benessere per la cura della bellezza del tuo corpo, a Ravello epilazione laser permanente e indoloreParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.

Storia e Storie

17 febbraio 1600: Giordano Bruno condannato al rogo per eresia

Scritto da (Redazione), mercoledì 17 febbraio 2016 09:42:18

Ultimo aggiornamento venerdì 19 febbraio 2016 09:58:14

Era il 17 febbraio del 1600 quando Giordano Bruno venne arso vivo a Campo dei Fiori, a Roma, dopo essere stato arrestato e condannato dal tribunale dell'inquisizione per eresia. Il frate domenicano nato a Nola nel 1548 sosteneva una filosofia panteistica che identifica nell'infinità dell'Universo la grandezza di Dio. Il suo pensiero, affine al naturalismo rinascimentale, fondeva varie tradizioni filosofiche, giungendo alla conclusione che Dio e Natura sono un'unica realtà da amare alla follia;dall'infinità di Dio si evince l'infinità del cosmo, e quindi la pluralità dei mondi, l'unità della sostanza, l'etica degli "eroici furori". Come spiega lo stesso Bruno nel dialogo De l'infinito, universo e mondi a Filoteo: «Io dico Dio tutto Infinito, perché da sé esclude ogni termine ed ogni suo attributo è uno e infinito; e dico Dio totalmente infinito, perché lui è in tutto il mondo, ed in ciascuna sua parte infinitamente e totalmente: al contrario dell'infinità de l'universo, la quale è totalmente in tutto, e non in queste parti (se pur, referendosi all'infinito, possono esse chiamate parti) che noi possiamo comprendere in quello»

Ma proprio a causa di questo tipo di affermazioni e per le sue convinzioni sulla Sacra Scrittura, sulla Trinità e sul Cristianesimo, Giordano Bruno, già scomunicato, fu incarcerato, giudicato eretico e quindi condannato al rogo dall'Inquisizione della Chiesa cattolica. La sua filosofia, però sopravvisse alla sua morte, ed è oggi ritenuto a tutti gli effetti un precursore di alcune idee della cosmologia moderna, come il multiverso. Intonro ai 15 anni Bruno rinuncia al nome di Filippo come imposto dalla regola domenicana, assumendo il nome di Giordano, in onore del Beato Giordano di Sassonia, successore di San Domenico, o forse del frate Giordano Crispo, suo insegnante di metafisica, e diventa dunque frate domenicano nel convento di San Domenico Maggiore a Napoli. Già nel 1576 la sua indipendenza di pensiero e la sua insofferenza verso l'osservanza dei dogmi si manifestano e sono evidenti anche ai suoi confratelli, tanto che un giorno, discutendo di arianesimo afferma: «Ario diceva che il Verbo non era creatore né creatura, ma medio intra il creatore e la creatura, come il verbo è mezzo intra il dicente ed il detto, e però essere detto primogenito avanti tutte le creature, non dal quale ma per il quale è stato creato ogni cosa, non al quale ma per il quale si refferisce e ritorna ogni cosa all'ultimo fine, che è il Padre,essagerandomi sopra questo. Per il che fui tolto in suspetto e processato, tra le altre cose, forsi de questo ancora».

Nel 1576, Giordano Bruno abbandona l'abito domenicano, riassumendo il nome di Filippo; lascia Roma e fugge in Liguria, poi si sposta in diverse città d'Italia, poi Francia, Inghilterra, Germania, Praga, Svizzera, e infine ritorno in Italia. Qui, la sera del 23 maggio del 1592, venne arrestato e condotto nelle carceri dell'Inquisizione di Venezia, in San Domenico a Castello. Quando nel 1592 l'inquisitore veneziano lo interrogò in merito ai suoi dubbi sul dogma della Trinità, egli ammette di aver «dubitato circa il nome di persona del Figliolo e del Spirito Santo, non intendendo queste due persone distinte dal Padre» ma ritenendo il Figlio l'intelletto e lo Spirito, e l'amore del Padre o l'anima del mondo, non come persone o sostanze distinte, ma come manifestazioni divine. Bruno, però, sa che sta rischiando la vita e si difende abilmente dalle accuse dell'Inquisizione: nega le accuse, tace se non può negare l'evidenza e mente anche, su alcuni punti delicati della sua dottrina, sperando, invano che gli inquisitori non siano a conoscenza di tutto quanto egli abbia fatto e scritto. Infine chiede persino perdono per gli «errori» commessi esi dichiara disposto a ritrattare quanto si trovi in contrasto con la dottrina della Chiesa. Ma invano: Il 27 febbraio 1593 Bruno è rinchiuso nelle carceri romane del Palazzo del Sant'Uffizio, dove, forse, venne torturato fino alla fine di marzo 1597,

Il 12 gennaio 1599 gli viene chiesto di abiurare otto proposizioni eretiche, nelle quali si comprendevano la sua negazione della creazione divina, dell'immortalità dell'anima, la sua concezione dell'infinità dell'universo e del movimento della Terra, dotata anche di anima, e di concepire gli astri come angeli. Ma nonostante l'abiura, e la richiesta di perdono l'8 febbraio 1600 arriva la sentenza di condanna al rogo. Terminata la lettura della sentenza, secondo la testimonianza di Caspar Schoppe, il filosofo si alzò e rivolgendosi ai giudici disse: «Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam» (Forse tremate più voi nel pronunciare contro di me questa sentenza che io nell'ascoltarla). Poco prima dell'esecuzione rifiutò perfino i conforti religiosi e il crocefisso, e così quel 17 febbraio, con la lingua serrata da una morsa perché non possa parlare, viene condotto in piazza Campo de' Fiori, dove viene denudato, legato a un palo e arso vivo. Le sue ceneri, infine, vennero gettate nel Tevere.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Il messaggio di impegno e di libertà di Antonio Borgese

Mercoledì scorso si sono stati celebrati, nel Duomo di Ravello, i funerali di Antonio Borgese, una delle figure di spicco della comunità ravellese, titolare, fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso, dell'allora ufficio di collocamento in vari centri della Costiera amalfitana, impegnato in campo politico...

La frase giusta

Di Christian De Iuliis* Una piastrella all'ingresso della casa del signor Borgese recita: "Se vuoi costruire una fabbrica di grande altezza, pensa prima alle fondamenta dell'umiltà". E' una frase di Sant'Agostino. La si incontra lungo una via centrale di Ravello, insieme ad altre, che il signor Borgese...

Antonio Borgese e il suo impegno per Ravello

di Salvatore Sorrentino* Caro Direttore, Ti ringrazio per il ricordo che, in maniera esauriente, hai fatto dell'attività amministrativa svolta da Antonio Borgese, nella sua funzione di consigliere e assessore, in due delle mie tre amministrazioni. Mi preme dire, nel ricordo di Antonio (che, per altro,...

Il cinema a Ravello

di Antonio Schiavo Questa è la storia (sembro tanto Maria De Filippi) di... un film di cui i ragazzi ravellesi di tanti anni fa - oggi sulla sessantina - non ricordavano e non ricordano né la trama né il titolo. Ma... procediamo con ordine. Tra le tante benemerenze da ascrivere al compianto Don Giuseppe...

Assisi: sulla tonaca di San Francesco la scoperta delle toppe del mantello di Santa Chiara

Nel numero di ottobre della rivista San Francesco uno speciale dedicato alla tonaca del Santo d'Assisi. Secondo la ricerca della studiosa tedesca di tessuti antichi che ha anche guidato il gruppo di restauro della Sacra Sindone nel 2002, Mechthild Flury-Lemberg, fu santa Chiara a rattoppare la veste...