Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 secondo fa S. Alessio confessore

Date rapide

Oggi: 17 luglio

Ieri: 16 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaGeljada Costiera Amalfitana - Apertura stagione 2018 giovedì 8 febbraio - Il festival del gelato artigianale a MaioriRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a MinoriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniStoria e Storie17 febbraio 1600: Giordano Bruno condannato al rogo per eresia

Frai Form è il centro benessere per la cura della bellezza del tuo corpo, a Ravello epilazione laser permanente e indoloreD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiMarilù Moda Positano, acquista on line i capi esclusivi made in CostadAmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiHotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera AmalfitanaVilla Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoRistorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad AmalfiMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaI Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by ConnectiviaIl Limone IGP Costa d'Amalfi

Storia e Storie

17 febbraio 1600: Giordano Bruno condannato al rogo per eresia

Scritto da (Redazione), mercoledì 17 febbraio 2016 09:42:18

Ultimo aggiornamento venerdì 19 febbraio 2016 09:58:14

Era il 17 febbraio del 1600 quando Giordano Bruno venne arso vivo a Campo dei Fiori, a Roma, dopo essere stato arrestato e condannato dal tribunale dell'inquisizione per eresia. Il frate domenicano nato a Nola nel 1548 sosteneva una filosofia panteistica che identifica nell'infinità dell'Universo la grandezza di Dio. Il suo pensiero, affine al naturalismo rinascimentale, fondeva varie tradizioni filosofiche, giungendo alla conclusione che Dio e Natura sono un'unica realtà da amare alla follia;dall'infinità di Dio si evince l'infinità del cosmo, e quindi la pluralità dei mondi, l'unità della sostanza, l'etica degli "eroici furori". Come spiega lo stesso Bruno nel dialogo De l'infinito, universo e mondi a Filoteo: «Io dico Dio tutto Infinito, perché da sé esclude ogni termine ed ogni suo attributo è uno e infinito; e dico Dio totalmente infinito, perché lui è in tutto il mondo, ed in ciascuna sua parte infinitamente e totalmente: al contrario dell'infinità de l'universo, la quale è totalmente in tutto, e non in queste parti (se pur, referendosi all'infinito, possono esse chiamate parti) che noi possiamo comprendere in quello»

Ma proprio a causa di questo tipo di affermazioni e per le sue convinzioni sulla Sacra Scrittura, sulla Trinità e sul Cristianesimo, Giordano Bruno, già scomunicato, fu incarcerato, giudicato eretico e quindi condannato al rogo dall'Inquisizione della Chiesa cattolica. La sua filosofia, però sopravvisse alla sua morte, ed è oggi ritenuto a tutti gli effetti un precursore di alcune idee della cosmologia moderna, come il multiverso. Intonro ai 15 anni Bruno rinuncia al nome di Filippo come imposto dalla regola domenicana, assumendo il nome di Giordano, in onore del Beato Giordano di Sassonia, successore di San Domenico, o forse del frate Giordano Crispo, suo insegnante di metafisica, e diventa dunque frate domenicano nel convento di San Domenico Maggiore a Napoli. Già nel 1576 la sua indipendenza di pensiero e la sua insofferenza verso l'osservanza dei dogmi si manifestano e sono evidenti anche ai suoi confratelli, tanto che un giorno, discutendo di arianesimo afferma: «Ario diceva che il Verbo non era creatore né creatura, ma medio intra il creatore e la creatura, come il verbo è mezzo intra il dicente ed il detto, e però essere detto primogenito avanti tutte le creature, non dal quale ma per il quale è stato creato ogni cosa, non al quale ma per il quale si refferisce e ritorna ogni cosa all'ultimo fine, che è il Padre,essagerandomi sopra questo. Per il che fui tolto in suspetto e processato, tra le altre cose, forsi de questo ancora».

Nel 1576, Giordano Bruno abbandona l'abito domenicano, riassumendo il nome di Filippo; lascia Roma e fugge in Liguria, poi si sposta in diverse città d'Italia, poi Francia, Inghilterra, Germania, Praga, Svizzera, e infine ritorno in Italia. Qui, la sera del 23 maggio del 1592, venne arrestato e condotto nelle carceri dell'Inquisizione di Venezia, in San Domenico a Castello. Quando nel 1592 l'inquisitore veneziano lo interrogò in merito ai suoi dubbi sul dogma della Trinità, egli ammette di aver «dubitato circa il nome di persona del Figliolo e del Spirito Santo, non intendendo queste due persone distinte dal Padre» ma ritenendo il Figlio l'intelletto e lo Spirito, e l'amore del Padre o l'anima del mondo, non come persone o sostanze distinte, ma come manifestazioni divine. Bruno, però, sa che sta rischiando la vita e si difende abilmente dalle accuse dell'Inquisizione: nega le accuse, tace se non può negare l'evidenza e mente anche, su alcuni punti delicati della sua dottrina, sperando, invano che gli inquisitori non siano a conoscenza di tutto quanto egli abbia fatto e scritto. Infine chiede persino perdono per gli «errori» commessi esi dichiara disposto a ritrattare quanto si trovi in contrasto con la dottrina della Chiesa. Ma invano: Il 27 febbraio 1593 Bruno è rinchiuso nelle carceri romane del Palazzo del Sant'Uffizio, dove, forse, venne torturato fino alla fine di marzo 1597,

Il 12 gennaio 1599 gli viene chiesto di abiurare otto proposizioni eretiche, nelle quali si comprendevano la sua negazione della creazione divina, dell'immortalità dell'anima, la sua concezione dell'infinità dell'universo e del movimento della Terra, dotata anche di anima, e di concepire gli astri come angeli. Ma nonostante l'abiura, e la richiesta di perdono l'8 febbraio 1600 arriva la sentenza di condanna al rogo. Terminata la lettura della sentenza, secondo la testimonianza di Caspar Schoppe, il filosofo si alzò e rivolgendosi ai giudici disse: «Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam» (Forse tremate più voi nel pronunciare contro di me questa sentenza che io nell'ascoltarla). Poco prima dell'esecuzione rifiutò perfino i conforti religiosi e il crocefisso, e così quel 17 febbraio, con la lingua serrata da una morsa perché non possa parlare, viene condotto in piazza Campo de' Fiori, dove viene denudato, legato a un palo e arso vivo. Le sue ceneri, infine, vennero gettate nel Tevere.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

"‘O buono o fai fesso, ma ‘o fesso nun o fai maje capace": la saggezza di un popolo (43)

di Antonio Schiavo Se l'Accademia della Crusca, la più alta e prestigiosa istituzione nazionale a tutela dell'italiano, comprese tutte le sue evoluzioni susseguitesi negli anni, ritiene di dover pubblicare il "Vocabolario del Dialetto Napoletano" di Emanuele Rocco (4 volumi), vuol dire che questo dialetto...

Raffaella La Crociera, la bambina malata che prima di morire aiutò gli alluvionati con le sue poesie

di Patrizia Reso Quando si parla di storia, ci sono infiniti risvolti che non conosciamo; è solo per un caso fortuito a volte o per una ricerca accurata se ne veniamo a conoscenza. Questo vale anche per la storia della nostra città. Tutti sappiamo della disastrosa alluvione che colpì il salernitano nel...

Da Erchie ad Agerola in una notte d’estate, l’ultima transumanza in Costiera Amalfitana [FOTO]

di Emiliano Amato Una pratica ancestrale che ancora resiste all'economia turistica e si ripete in Costiera Amalfitana. Un evento unico sulla strada principale della Divina, con 300 tra capre e pecore che riscendono la collina sopra il villaggio di Erchie per iniziare la loro migrazione verso Agerola....

L'estate amalfitana all'inizio del Novecento

di Sigismondo Nastri La stagione balneare in Costiera amalfitana, all'inizio del Novecento, scorreva tra"chiasso, rumore, flirts", più o meno come avviene oggi. Nonostante ciò, rilevava Cesare Afeltra sul Piccolo del 19 agosto 1921,"Amalfi resta il luogo che accorda tutti i riposi e tutti i conforti"....

Maiori, 27 giugno 1988: l'assurda esplosione che spezzò sei vite innocenti [VIDEO]

Era il 27 giugno 1988 quando un boato terrificante svegliò Maiori. Un palazzo sul corso Reginna era crollato, spaccandosi letteralmente in due, provocando sei vittime. Sono passati esattamente trent'anni da quella tragedia, ma il ricordo è ancora vivo in chi vi assistette. Erano le 3 del mattino circa...