Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. Gennaro vescovo

Date rapide

Oggi: 19 settembre

Ieri: 18 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'Amalfi Il Gelato a Maiori: Geljada gelateria artigianale in Costa d'Amalfi, il gelato a Maiori è Geljada, Yogurt e gelati artigianali, Lungomare di Maiori Costiera Amalfitana

Ristorante Pizzeria Al Valico di Tramonti - Ristorante Al Valico di Chiunzi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Hotel Panorama Maiori - Roof Terrace - Ristorante vista mare - Costiera Amalfitana Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi Ceramiche Casola Positano - Fratelli Casola nuova Factory a Ravello e Scala - Casola Ravello - Casola Scala Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa

Tu sei qui: SezioniStoria e Storie17 febbraio 1600: Giordano Bruno condannato al rogo per eresia

Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Villa Minuta Scala Costa di Amalfi, Villa con piscina in Costiera Amalfitana Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi Il Vangelo della Domenica. Ravello e le sue Chiese: Ravello, storia, matrimoni religiosi in Costiera Amalfitana, Religiosità in Costa d'Amalfi, Comunità Cristiana a Ravello Costa di Amalfi

Storia e Storie

17 febbraio 1600: Giordano Bruno condannato al rogo per eresia

Scritto da (Redazione), mercoledì 17 febbraio 2016 09:42:18

Ultimo aggiornamento venerdì 19 febbraio 2016 09:58:14

Era il 17 febbraio del 1600 quando Giordano Bruno venne arso vivo a Campo dei Fiori, a Roma, dopo essere stato arrestato e condannato dal tribunale dell'inquisizione per eresia. Il frate domenicano nato a Nola nel 1548 sosteneva una filosofia panteistica che identifica nell'infinità dell'Universo la grandezza di Dio. Il suo pensiero, affine al naturalismo rinascimentale, fondeva varie tradizioni filosofiche, giungendo alla conclusione che Dio e Natura sono un'unica realtà da amare alla follia;dall'infinità di Dio si evince l'infinità del cosmo, e quindi la pluralità dei mondi, l'unità della sostanza, l'etica degli "eroici furori". Come spiega lo stesso Bruno nel dialogo De l'infinito, universo e mondi a Filoteo: «Io dico Dio tutto Infinito, perché da sé esclude ogni termine ed ogni suo attributo è uno e infinito; e dico Dio totalmente infinito, perché lui è in tutto il mondo, ed in ciascuna sua parte infinitamente e totalmente: al contrario dell'infinità de l'universo, la quale è totalmente in tutto, e non in queste parti (se pur, referendosi all'infinito, possono esse chiamate parti) che noi possiamo comprendere in quello»

Ma proprio a causa di questo tipo di affermazioni e per le sue convinzioni sulla Sacra Scrittura, sulla Trinità e sul Cristianesimo, Giordano Bruno, già scomunicato, fu incarcerato, giudicato eretico e quindi condannato al rogo dall'Inquisizione della Chiesa cattolica. La sua filosofia, però sopravvisse alla sua morte, ed è oggi ritenuto a tutti gli effetti un precursore di alcune idee della cosmologia moderna, come il multiverso. Intonro ai 15 anni Bruno rinuncia al nome di Filippo come imposto dalla regola domenicana, assumendo il nome di Giordano, in onore del Beato Giordano di Sassonia, successore di San Domenico, o forse del frate Giordano Crispo, suo insegnante di metafisica, e diventa dunque frate domenicano nel convento di San Domenico Maggiore a Napoli. Già nel 1576 la sua indipendenza di pensiero e la sua insofferenza verso l'osservanza dei dogmi si manifestano e sono evidenti anche ai suoi confratelli, tanto che un giorno, discutendo di arianesimo afferma: «Ario diceva che il Verbo non era creatore né creatura, ma medio intra il creatore e la creatura, come il verbo è mezzo intra il dicente ed il detto, e però essere detto primogenito avanti tutte le creature, non dal quale ma per il quale è stato creato ogni cosa, non al quale ma per il quale si refferisce e ritorna ogni cosa all'ultimo fine, che è il Padre,essagerandomi sopra questo. Per il che fui tolto in suspetto e processato, tra le altre cose, forsi de questo ancora».

Nel 1576, Giordano Bruno abbandona l'abito domenicano, riassumendo il nome di Filippo; lascia Roma e fugge in Liguria, poi si sposta in diverse città d'Italia, poi Francia, Inghilterra, Germania, Praga, Svizzera, e infine ritorno in Italia. Qui, la sera del 23 maggio del 1592, venne arrestato e condotto nelle carceri dell'Inquisizione di Venezia, in San Domenico a Castello. Quando nel 1592 l'inquisitore veneziano lo interrogò in merito ai suoi dubbi sul dogma della Trinità, egli ammette di aver «dubitato circa il nome di persona del Figliolo e del Spirito Santo, non intendendo queste due persone distinte dal Padre» ma ritenendo il Figlio l'intelletto e lo Spirito, e l'amore del Padre o l'anima del mondo, non come persone o sostanze distinte, ma come manifestazioni divine. Bruno, però, sa che sta rischiando la vita e si difende abilmente dalle accuse dell'Inquisizione: nega le accuse, tace se non può negare l'evidenza e mente anche, su alcuni punti delicati della sua dottrina, sperando, invano che gli inquisitori non siano a conoscenza di tutto quanto egli abbia fatto e scritto. Infine chiede persino perdono per gli «errori» commessi esi dichiara disposto a ritrattare quanto si trovi in contrasto con la dottrina della Chiesa. Ma invano: Il 27 febbraio 1593 Bruno è rinchiuso nelle carceri romane del Palazzo del Sant'Uffizio, dove, forse, venne torturato fino alla fine di marzo 1597,

Il 12 gennaio 1599 gli viene chiesto di abiurare otto proposizioni eretiche, nelle quali si comprendevano la sua negazione della creazione divina, dell'immortalità dell'anima, la sua concezione dell'infinità dell'universo e del movimento della Terra, dotata anche di anima, e di concepire gli astri come angeli. Ma nonostante l'abiura, e la richiesta di perdono l'8 febbraio 1600 arriva la sentenza di condanna al rogo. Terminata la lettura della sentenza, secondo la testimonianza di Caspar Schoppe, il filosofo si alzò e rivolgendosi ai giudici disse: «Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam» (Forse tremate più voi nel pronunciare contro di me questa sentenza che io nell'ascoltarla). Poco prima dell'esecuzione rifiutò perfino i conforti religiosi e il crocefisso, e così quel 17 febbraio, con la lingua serrata da una morsa perché non possa parlare, viene condotto in piazza Campo de' Fiori, dove viene denudato, legato a un palo e arso vivo. Le sue ceneri, infine, vennero gettate nel Tevere.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

Il culto dell'Addolorata a Torello

di Salvatore Amato Nel variegato panorama delle devozioni ravellesi, quella tributata all'Addolorata conobbe una crescente diffusione nel corso del XVIII secolo, come dimostrano le dedicazioni di cappelle e altari in diverse chiese del territorio. Alla metà del Settecento, un cappella dedicata alla Mater...

Scala 'esalta' il suo Crocifisso, tra fede e leggenda

di Alfonsina Amato La festività dell'Esaltazione della Croce che la Chiesa oggi celebra, ricorda il ritrovamento della Croce di Gesù da parte di Sant'Elena e avvenuto il 14 settembre del 320 d.C. La comunità scalese venera da molti secoli nella Cripta del Duomo di San Lorenzo il "Crocifisso", al quale...

Ferruccio, nel momento peggiore ha contrapposto l’arma della gioia alla sofferenza

di Angelo Sammarco Dire che la scomparsa di Ferruccio è stata un colpo al cuore per un intero paese è poco, ancora ieri era davanti al bancone del negozio e oggi non c'è più. E' sconvolgente!!! Io, come tutti d'altronde, in questi mesi, intimamente abbiamo tifato e pregato per lui affinchè potesse sconfiggere...

Ravello, l’incidente che salva la vita: «Senza scontro quei due turisti sarebbero finiti nel precipizio»

A parlare è Francesco Mansi, 56enne di Ravello che alle 9 e 45 di stamani, mentre viaggiava sulla Strada Provinciale 1 Ravello-Chiunzi, si è visto piombare contro un'auto proveniente dalla corsia opposta. Inevitabile l'urto dopo che il conducente, un turista francese diretto a Ravello con sua moglie,...

La più bella fucilata della storia

di Christian De Julis Cosa ne sa un bambino di 7 anni di ciclismo? Probabilmente nulla. E' già tanto se a quell'età si è riusciti a tirar via le rotelle dalla gomma posteriore. Trentacinque anni fa precisi, il 5 Settembre del 1982 con i miei genitori ero in Abruzzo. Dalle parti di Pescasseroli. A casa...