Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 43 minuti fa S. Massimiliano K.

Date rapide

Oggi: 14 agosto

Ieri: 13 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Ravello Festival 2018 #Ravello18 Geljada Costiera Amalfitana - Apertura stagione 2018 giovedì 8 febbraio - Il festival del gelato artigianale a Maiori laltrolato, l'altro lato, barcatering, events, cocktail bar, wine selection, champagne, spirits corner, bottle hunting, bar in villa, eventi esclusivi, catering cocktail Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai La Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campana Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'Amalfi

Tu sei qui: SezioniRegioneIl potere logora chi non ce l'ha storia di un giorno a Ravello

Crolla ponte a Genova, 11 morti tra cui un bambino

Ferragosto con la pioggia, da stasera allerta meteo in Campania

Ravello: choc settico per 46enne giardiniere, salvato a Castiglione

Positano, nessun accoltellamento: turista spagnolo ubriaco feritosi in seguito a caduta

Ravello Festival, ai Concerti di Mezzanotte pienone e applausi per la Nepomnyashchaya

Basta mozziconi: sulle spiagge di Sorrento posacenere tascabili in omaggio ai turisti

Guardia di Finanza: irregolare il 50% delle case vacanza, 2mila venditori abusivi

San Massimiliano Kolbe, a Ravello in quell'estate del 1919

Dove si va stasera? Ecco gli eventi di Ferragosto in Costa d'Amalfi

A Cetara l’aperitivo è #zerocannucce e a sostegno della SLA

"Perché mangiare a Cetara", Vanity Fair dedica un articolo alla cucina di Pasquale Torrente

Per Lana Del Rey vacanze in Costiera: pop star ospite all'Eden Roc di Positano [FOTO]

Governo pensa al ritiro immediato della patente per chi viene trovato al cellulare mentre guida

La Melanzana col cioccolato

Carenza di sangue nel periodo estivo: AVIS Salerno invita a donare

Maiori: arrestato 29enne di Tramonti per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente [FOTO]

Ferragosto all’hotel "Le Agavi" di Positano: tre giorni di festa tra musica, food e fuochi d’artificio

Positano: lavori ultimati al sentiero degli Dei, da oggi è accessibile in sicurezza

Rischio frane e tragedie su coste campane, senatore Iannone interroga Ministri Ambiente e Salute

Positano, la leggenda dello sbarco dei Saraceni a Ferragosto

Gusta Minori edizione 2018, Varietà il 24, 25 e 26 agosto a Minori in Costiera Amalfitana Marilù Moda Positano, acquista on line i capi esclusivi made in CostadAmalfi Ravello Festival 2018, cultura, lifestyle, musica in Costiera Amalfitana Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Centro estetico FRAI FORM del dottor Franco Lanzieri in Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello La Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giorno Divin Baguette Maiori Costiera Amalfitana Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad Amalfi Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK La bellezza e la cura del vostro corpo a Ravello in Costiera Amalfitana. Modellamento Viso e Corpo, Frai Form Ravello del Dott. Franco Lanzieri Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Il Limone IGP Costa d'Amalfi

Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi

Regione

Il potere logora chi non ce l'ha, storia di un giorno a Ravello

Scritto da (Redazione), sabato 11 maggio 2013 08:30:22

Ultimo aggiornamento sabato 11 maggio 2013 08:30:22

di Secondo Amalfitano* - Non so quanti ricordano il "Premio Ravello: Favole per un Anno"! Un premio nato una sera d'estate al bar San Domingo, allorquando in un dopocena mi ritrovai con Claudio Angelini e Carlo Barrese, un volto e una voce fra i più noti dell'allora RAI, a parlare di premi letterari. Aiutatemi a realizzare un premio letterario, chiesi ai due cari e prestigiosi amici. La loro risposta fu: "in Italia ci sono già troppi, e alcuni molto blasonati, premi letterari; non vale la pena! E poi, in un posto da FAVOLA come Ravello, non si può fare un premio qualsiasi". Quella parola, FAVOLA, fece accendere la famosa lampadina. A notte fonda il premio aveva già una sua struttura e anche un nome.

Prese il via, così, un percorso che ha portato a Ravello oltre cinquanta nomi fra i più prestigiosi dell'Italia di quegli anni, dirette televisive, copiosi articoli e servizi sulle maggiori testate, quattro volumi che hanno visto cimentarsi nella scrittura di favole politici, artisti, sportivi, industriali, chirurghi, fra i più gettonati d'Italia.

Una congiuntura particolare favorì l'arrivo di Andreotti al premio; lo avevamo rincorso per tre anni senza riuscirci, allorquando scoprii che presso l'Hotel Caruso era custodita nel libro degli ospiti una delle ultime vignette del famoso Pino Zac (Giuseppe Zaccaria); realizzai una copia di quella vignetta e ne feci dono al capo della segreteria di Andreotti e fratello di Pino. L'operazione dette i suoi frutti: Andreotti, Presidente del Consiglio in carica, accettò di scrivere una favola e di venire a Ravello.

Arrivò nel primo pomeriggio dell'undici luglio 1991 atterrando in elicottero al campo sportivo di Scala. Ad attenderlo, lungo il tappeto rosso posto sul campo, cerano il Prefetto di Salerno, il Questore di Salerno, i comandanti regionali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, i due sindaci con fascia di Scala e Ravello ed una piccola folla di curiosi. Io, da buon secondo, ero defilato dal lato opposto vicino alla rete di recinzione per non rubare la scena ai primi.

Andreotti scese dall'elicottero, salutò piuttosto frettolosamente i convenuti, abbandonò il tappeto rosso e attraversò parte del campo avvicinandosi a me e, porgendomi il suo ultimo libro come dono di benvenuto, mi abbracciò e salutò calorosamente.

Fu l'inizio della fine! Ma questa è un'altra storia che, forse, racconterò in chiusura (sto scrivendo questi ricordi, che per me hanno un'enorme importanza, e ancora non so se alla fine del racconto vorrò rovinare queste piacevoli sensazioni con ricordi brutti e torbidi di un periodo storico dell'Amministrazione Comunale di Ravello. Lo scopriremo insieme).

Andreotti si concesse un "bagno di Andreottiani" presso il giardino dell'albergo Caruso; il folto esercito, capeggiato dall'allora sottosegretario Paolo del Mese e Assessore Regionale al turismo Raffaele Colucci, vedeva fra gli altri e insieme a me, il caro Lorenzo Ferrigno. Il mitico Giulio si fece salutare praticamente da tutti, non lesinò sorrisi, strette di mano e battute; per molti dei presenti si trattò di un momento unico e irripetibile.

Dopo il Caruso, Andreotti fu condotto nella casa Comunale per il benvenuto ufficiale dell'Amministrazione, quei pochi minuti di ufficialità dovettero avere un brutto effetto sullo stato di salute dell'intera giunta, subito dopo la cerimonia scomparvero tutti, e nessuno di loro presenziò alla manifestazione di consegna del premio e alla cena di gala che seguì. Fortunatamente per Ravello il malore fu passeggero e Sindaco e giunta al completo fecero la loro riapparizione in piazza mentre, presso la piscina dell'Hotel Giordano, volgeva al termine la meravigliosa serata.

La fine della cerimonia fu segnata da uno spettacolo pirotecnico organizzato a Torello dal compianto Mario Palumbo. Lo seguii dal palco già montato di Villa Rufolo con Andreotti e Monsignor Marra (all'epoca Ordinario Militare per l'Italia); il Presidente alla fine dello spettacolo mi disse : "complimenti Assessore (solo per cronaca: ero ancora assessore in ottima salute della "Giunta malaticcia", ma dopo poco non lo sarei stato più - con scaramantica napoletanità preciso che mi riferisco all'assessore, non all'ottima salute)! E' lo spettacolo pirotecnico più bello che ho mai visto, e se lo dico io ci può credere". Replicai: "in che senso Presidente, se lo dice Lei?" , e lui : "Sono Presidente Onorario dell'Associazione Pirotecnici Italiani e di fuochi d'artificio me ne intendo". Sono sempre rimasto con il dubbio che non si riferisse solo ai botti pirotecnici, ma anche a quelli della politica.

La cena di gala mi riservò l'onore di rappresentare l'Amministrazione al tavolo con Andreotti, Maria Gabriella di Savoia, Gore Vidal, Nureiev. Una cena indimenticabile: arte, storia, cultura, politica, economia, raffinatezza, garbo, un master strepitoso condensato in poche ore (pensate che fortuna: fossi stato male pure io, mi sarei perso quella straordinaria e irripetibile occasione).

Alle 0,40 si avvicinò al nostro tavolo il segretario di Andreotti e disse: " Presidente è mezzanotte e quaranta". Andreotti lo gelò: "ho capito! Mancano venti minuti all'una! Decide la Principessa quando ci dobbiamo alzare".

Ricordo che in quella occasione al Giordano su mia indicazione successero due cose : fece la sua comparsa il libro degli ospiti illustri, e il caposala, Angelo, per la prima volta indossò una giacca di colore diverso da quelle dei camerieri per distinguerlo e dare un tono alla "brigata". Mi direte: ma che "ci azzecca" con Andreotti? A parte la considerazione che per un cinquantennio tutto quello che è successo in Italia "ci azzecca" con Andreotti, c'entra anche questo, e come se c'entra! Andreotti si complimentò per la cena e per l'ambiente trovato; non era persona da mentire in tali circostanze, o taceva o si rifugiava nella sua ironia inimitabile.

Accompagnammo Andreotti a Palazzo Confalone - albergo Palumbo all'una e venti, salutò me e il prefetto dandoci appuntamento per le cinque e mezzo del mattino. Il Prefetto ed io ci guardammo interrogandoci : e mò ? Io decisi di andare a casa almeno per rinfrescarmi e cambiarmi; il Prefetto decise di rimanere in albergo appoggiandosi su un divano e mi chiese se al ritorno potevo portargli un pettine. Alle cinque e mezza noi eravamo tramortiti, Andreotti, puntualissimo si presentò fresco e tonico e mi disse: "Mi sono messo a letto e per la mia gioia ho rivisto un film con Anna Magnani che non vedevo da oltre venti anni". I miei quarant'anni vacillarono molto e lì capii fino in fondo il significato del detto : chi dorme non piglia pesci.

Scesi in piazza, andammo in duomo aperto apposta per far celebrare messa a Monsignor Marra assistito da Don Peppino, e al termine, grazie ad Alfonso Calce che aveva anticipato pure lui l'apertura del bar, riuscimmo a fare colazione alle sei e trenta; Andreotti la volle fare rigorosamente al banco senza sedersi ai tavoli, cappuccino, cornetto e pronti via, si torna a Roma, non prima però di stringere la mano e complimentarsi con Mario Palumbo per lo spettacolo pirotecnico.

Poche ore, ma intense. Poche ore che si rivelano poi maestre di vita. Tutte le volte che mi sono ritrovato vicino a grandi uomini ho avvertito il grande magnetismo che essi posseggono e diffondono. L'ho provato anche quella volta e le volte successive che l'ho incontrato. Ho scritto sulla mia bacheca di face book in occasione della sua morte: "magari ce ne fossero ancora tanti di uomini così". Lo ribadisco ancora una volta e sempre più convinto: al nostro Paese (e anche al nostro paese) mancano uomini così, uomini che, pur sbagliando i qualche occasione, portano dentro di se il senso dello Stato e delle Istituzioni; uomini di un'altra statura che sapevano farsi rispettare in Italia e nel mondo; uomini capaci di elaborare e realizzare un progetto politico; uomini che ovunque passano lasciano segni, condivisibili o meno, ma segni chiari e leggibili; uomini che meritano rispetto, quand'anche in un confronto democratico forte e vivace, e non il turpiloquio e il lerciume che sembra abbondare oggi sulla bocca anche di persone altolocate, finanche di premi nobel che dovrebbero vergognarsi e che, quelli si, infangano la nazione.

Arrivato alla fine di quel racconto mi sono concesso una piccola pausa di riflessione e ho deciso di non toccare argomenti e persone che avrebbero il solo risultato di sporcare qualche cosa che per me è estremamente pulito e bello.

All'attualità e alla contingenza paesana ricordo solo uno dei tanti aforismi attribuiti ad Andreotti: quando due si separano la colpa non è mai da una parte sola. Forse ciascuno di noi dovrebbe meditare su questo, dismettere i panni di verginelle o di carmelitani scalzi, prendersi la propria parte di colpa e, se possibile, trarne le debite considerazioni.

Io l'ho fatto e cercherò di continuare a farlo.

*Ex Andreottiano assolutamente non pentito

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Regione

Pompei: nuovi scavi e ricerche in collaborazione con università italiane e straniere

A Pompei proseguono le attività di ricerca e di studio condotte in collaborazione con università italiane e straniere in città e nel suburbio. Oltre al grande cantiere dei nuovi scavi della Regio V, sono in corso indagini in aree già alla luce, allo scopo di approfondire la conoscenza delle fasi più...

Pompei, attivati 13 monitor agli ingressi degli scavi per informare i visitatori

Pompei sempre più al servizio dei visitatori. In questi giorni, nel Parco Archeologico, sono stati attivati 13 monitor, in corrispondenza degli ingressi di Porta Marina, Piazza Esedra e Porta Anfiteatro, destinati alla diffusione di informazioni ed avvertenze utili alla visita. Gli utenti, durante il...

Affreschi nella Casa di Giove, reperti carbonizzati e un quadretto idillico sacrale: nuove scoperte a Pompei

Domus che continuano a delinearsi nella loro struttura completa, con affreschi preziosi, oggetti e tracce di vita quotidiana. È quanto sta avvenendo sul cantiere della Regio V degli scavi di Pompei, dove proseguono quotidianamente le scoperte di strutture e reperti. Una di queste ricche dimore è la casa...

Benevento, condannato per pedofilia: esce dal carcere e viene ucciso

Da pochi giorni aveva lasciato il carcere per un permesso, e nella sera di giovedì è stato ucciso a Frasso Telesino, in provincia di Benevento, nella casa dove abitava. La vittima è un ex pastore, Giuseppe Matarazzo, di 45 anni, arrestato dai carabinieri nel 2009 con l'accusa di violenza sessuale nei...

Ischia: tenta abusi su due minorenni, preso

Un immigrato di trent' anni è accusato di violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico, è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Barano d'Ischia in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal GIP di Napoli. Si tratta di un bengalese, S.K., residente a Barano....