Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Ranieri confessore

Date rapide

Oggi: 17 giugno

Ieri: 16 giugno

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Epilazione indolore Laser 808, le tue gambe liscie in modo permanente e indolore

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a MinoriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiGeljada Costiera Amalfitana - Apertura stagione 2018 giovedì 8 febbraio - Il festival del gelato artigianale a MaioriSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera AmalfitanaiLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelParcheggio San Lorenzo, custodito e videosorvegliato

Tu sei qui: SezioniLettere al VescovadoEmergenza abitativa per le famiglie della Costiera Amalfitana: l’approfondita analisi di una lettrice

Frai Forma augura a tutti i lettori de Il Vescovado una serena e Santa Pasqua con il sistema di epilazione laser permanente e indoloreD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiMarilù Moda Positano, acquista on line i capi esclusivi made in CostadAmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiHotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera AmalfitanaVilla Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoRistorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad AmalfiMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaI Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by ConnectiviaIl Limone IGP Costa d'Amalfi

Con il Cuore: aiuta i Francescani in Italia e nel Mondo dal 1 giugno al 1 luglio 2019 telefonando al 45515Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi

Lettere al Vescovado

Emergenza abitativa per le famiglie della Costiera Amalfitana: l’approfondita analisi di una lettrice

Scritto da (Redazione), martedì 28 agosto 2018 10:38:38

Ultimo aggiornamento mercoledì 29 agosto 2018 13:43:01

Sul caso "emergenza abitativa in Costiera Amalfitana" affrontato dal Vescovado (clicca qui) ci scrive l'architetto Brunella Clemente, nostra attenta lettrice che ci regala un'approfondita analisi del fenomeno, utile ad alimentare il dibattito su un argomento di rilevanza sociale. Segue testo

L'articolo pubblicato di recente su questo giornale, dal titolo «Sfratto turistico ed emigrazione di necessità: in Costiera Amalfitana tante famiglie senza casa», conferma inaspettatamente ed ancora una volta, come Ravello, dall'alto della sua posizione, meriti l'appellativo, più che di "perla" della costiera, di "punta di diamante" del territorio. A mio avviso risulta premiante l'esistenza di un dibattito politico che quantomeno provi ad interrogarsi, seppur timidamente, sullo scottante argomento dell'emergenza abitativa, uscendo coraggiosamente dalla trappola dalle cifre della favolosa stagione turistica 2018, dimostrando di possedere ancora un barlume di sano istinto di sopravvivenza!

Rodari scrisse: «Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore. Oggetti che se ne stavano ciascuno per conto proprio, nella sua pace o nel suo sonno, sono come richiamati in vita, obbligati a reagire, a entrare in rapporto tra loro. Altri movimenti invisibili si propagano in profondità, in tutte le direzioni, mentre il sasso precipita smuovendo alghe, spaventando pesci, causando sempre nuove agitazioni molecolari. Quando poi tocca il fondo, sommuove la fanghiglia, urta gli oggetti che vi giacevano dimenticati, alcuni dei quali ora vengono dissepolti, altri ricoperti a turno dalla sabbia».

Il turismo è proprio come quel sasso, che grazie all'enorme capacità d'impatto, si propaga finendo per ridefinire luoghi e ritmi di vita di intere comunità.

Storicamente è già accaduto e questa volta è il turismo, nel suo nuovo ruolo totalizzante di "industria pesante del terzo millennio", ad innescare una sorta di reazione a catena di implicazioni sociali, economiche ed ambientali che gli ruotano intorno proprio come le onde concentriche del sasso nell'acqua.

In questo "fenomeno di massa", la contesa sociale degli spazi, ha germinato anche in costiera amalfitana, un nuovo concetto di "Diritto allo spazio urbano": l'aumento della rendita immobiliare ha quasi svuotato del tutto i piccoli centri della "Divina" dalla popolazione stanziale, essendo disponibili lì solo affitti turistici costosi e solo per periodi brevissimi.

I finanziamenti pubblici dirottano tutte le risorse su opere di interesse turistico, con una presenza di servizi di base (scuole, biblioteche, strutture sportive, presidi sanitari), quasi a livello emergenziale mentre per le abitazioni c'è il nulla, infatti l'edilizia popolare è solo antico ricordo, e quella per gli anziani utopia!

Non è in programma nemmeno l'edilizia assistenziale per la terza e forse anche futura quarta età, nonostante la preannunciata emergenza dei prossimi anni, dovuta all'innalzamento dell'età della popolazione che fatalmente si vedrà costretta ad emigrare per limiti di età, pur possedendo una casa.

È così che l'emergenza abitativa aumenta costantemente, com'è accaduto anche a Capri, dove l'amministrazione è stata costretta a correre ai ripari, con l'adozione di affitti a canone concordato, per poter garantire anche ai residenti sull'isola, la possibilità di reperire una casa in affitto e non emigrare in continente, offrendo ai proprietari aderenti, una congrua riduzione dell'aggravio fiscale (Irpef-Imu-Tasi).

Sarà tuttavia molto difficile che a tale iniziativa possano aderire in molti, poiché la prospettiva della snervante e costosa Via Crucis, per liberare il proprio immobile locato 4+4, scoraggerà quelli che pur allettati dalla generosa proposta, non sono affatto disposti a mettere in preventivo, una decina d'anni circa per rientrare in possesso della propria casa al termine del contratto locativo, qualora l'affittuario non voglia andarsene.

Non è un caso che gli appartamenti locati valgano sul mercato un 30% in meno del loro valore.

Se fossimo in un paese civile "normale", cioè di quelli dove la politica è al servizio dei cittadini, gli amministratori di questo tipo di territori, storicamente turisticizzati, lavorerebbero insieme affinché le vigenti leggi nazionali sugli affitti, rispondessero alle specifiche esigenze di queste speciali microzone del paese a rischio di spopolamento, ma ahimè non lo siamo affatto!

Il mercato degli affitti turistici influenza ormai ogni aspetto del territorio: la percentuale di locali commerciali, bar e ristoranti risulta sproporzionata, ormai in deroga a standard urbanistici che un tempo si consideravano desiderabili per il vivere civile e gli assembramenti di visitatori risultano sempre più sproporzionati alla dimensione degli spazi urbani, tanto che ci si chiede se addirittura non si debba limitarne l'accesso o richiedere una tassa di visita per poter garantire le necessarie misure di sicurezza e di igiene.

Non sono indenni alle trasformazioni in locali ad uso turistico nemmeno le antiche cisterne, le cantine o i depositi agricoli e tra poco anche le galline saranno sfrattate dai pollai...

Con queste modalità il turismo sostenibile si autodistrugge, così come la fonte stessa della sua attrattiva: natura ed ambienti integri, paesi con identità autentiche, mestieri, usi e costumi veri e non "parchi a tema" messi in scena ad arte, dove i residenti appaiono come i "guardiani" e dove il proprio territorio si trasforma sempre più in una fabbrica, dove le relazioni sociali e le occasioni di svago non virtuali diventano quasi un privilegio.

La costiera amalfitana, in base alla scala di Doxey è classificabile all'ultimo stadio - definito di antagonismo - in cui gli interessi dei turisti prevalgono su quelli dei residenti.

Se non si riesce ad ingranare una manovra in controtendenza si rischia di precipitare oltre la linea di non ritorno verso l'ultima fase, quella in cui si accetta la completa scomparsa della comunità ospitante, a cui si sostituisce un turismo artificiale, tipo parco divertimento.

Venezia, Capri e Panarea ne sono egregi esempi, con il loro pugno di "residenti-gestori", in arrivo ed in partenza come dei turisti, stagione dopo stagione.

La nuova specie di turisti "mutanti", percorrerà su e giù tutta la costiera, avendo ormai bocciato senza appello il vecchio retaggio dell'esistenza di possibili abitanti, ormai "fuori luogo", in una perfetta rappresentazione di un "carosello tradizionale con visioni artefatti di siti", in cui la visita turistica è finalizzata essenzialmente a collezionare memorie fotografiche di luoghi-oggetto, dell'arte e di panorami mozzafiato, tipici prodotti capaci di restare "indenni" per sempre dai mutamenti del tempo, accuratamente mummificati da diligenti e costanti restauri da parte di intere generazioni di imprenditori (locali?).

Credit picture: Michele Abbagnara

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Lettere al Vescovado

Maiori: bilancio positivo per la Festa dello Studente, la nota degli organizzatori

Riceviamo e pubblichiamo la nota prodotta dagli organizzatori della Festa dello Studente, che lo scorso week-end ha radunato a Maiori centinaia di ragazzi di tutta la Costiera Amalfitana. Non solo divertimento e aggregazione, ma momenti culturali e di orientamento verso il futuro universitario, con grande...

Ravello senza spazi per il sociale: è il momento di pensare anche a noi stessi, a cominciare dai ragazzi

di Salvatore Sorrentino* Caro Direttore, permettimi un brevissimo intervento sul problema: "NOI BAMBINI DI RAVELLO DOVE DOBBIAMO GIOCARE?!?" Anch'io, come Gino Schiavo, ho dei nipotini, in vero solo due. Anch'io sento e vedo e soffro lo stesso problema. Qualcuno potrebbe rimproverarmi, dicendo che sono...

Ravello, spazi sociali mancanti: colpa degli adulti che a ragazzi di oggi pesa tanto

In merito allo striscione comparso al campo da tennis, proprio di fronte al Municipio di Ravello con la scritta "Noi bambini di Ravello dove dobbiamo giocare?!?" interviene l'albergatore Gino Schiavo ma in qualità di nonno di quei bambini che oggi hanno fatto sentire forte la loro voce a chi governa...

La meglio gioventù di Ravello 25 anni fa: quando nel 1994 si pensò agli “Incontri con i Conservatori”

Riceviamo lettera a firma di Antonio Fraulo, già direttore di Produzione del Ravello Festival. E pubblichiamo Gentile Direttore, la scorsa settimana leggevo la presentazione della proposta artistica della Fondazione Ravello per questo 2019 che farà da corollario al Festival vero e proprio, cui è stato...

È Pasqua, facciamo tutti Pace

di Salvatore Sorrentino* L'intervento di Umberto Belpedio, in vero, il secondo, suo, sulla quæstio, mi ha ancora una volta punto; un po' nell'orgoglio, un po' nel mio essere ravellese. E non solo, ma mi ha portato alla mente soprattutto il mio passato di Sindaco di questa bella città, la cui storia è...