Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. Tecla vergine martire

Date rapide

Oggi: 23 settembre

Ieri: 22 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Santarosa Pastry Cup 2019

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeHotel Santa Caterina Amalfi - Lifestyle Luxury Hotel on the Amalfi CoastLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a MinoriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniL'EditorialeChi De Masi ferisce... Di Mare perisce

Frai Form è il centro benessere per la cura della bellezza del tuo corpo, a Ravello epilazione laser permanente e indoloreParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.

L'Editoriale

Chi De Masi ferisce... Di Mare perisce

Scritto da (Redazione), venerdì 13 aprile 2018 13:17:37

Ultimo aggiornamento venerdì 13 aprile 2018 13:22:32

di Antonio Schiavo

Pensavo di aver assistito a tutte le possibili varianti dello psicodramma "Auditorium-Fondazione-De Masi-Comune di Ravello" e chi più ne ha più ne metta.

Ma in questi giorni dopo l'improvviso (beato chi ci crede) articolo di Franco Di Mare su Il Corriere del Mezzogiorno, si va confermando il detto antico che "al peggio non c'è mai fine".

Preso da una non richiesta e incomprensibile - per tempi e forma - smania apologetica in conto terzi, il Nostro si ripropone, simile ad un'abbondante peperonata, come censore dell'attività (o inattività) amministrativa e della supposta inettitudine dei ravellesi a valorizzare e riconoscere gli immensi meriti del Sociologo della Provvidenza.

Autopromuovendo a scoppio ritardato un suo romanzo di un paio di anni fa nel quale, come sotto dettatura, sputtanava un paesino di nome Bauci e i suoi abitanti (nessuno escluso), stigmatizza quella che lui (o l'altro?) ritiene le occasioni perdute da Ravello ripetendo la trita querelle della primogenitura dell'idea di creare questa benedetta Fondazione e di chi fosse il destinatario del regalo da parte di Niemeyer di un progetto di auditorium, peraltro accolto con sufficienza e spocchia da parte di quei "trogloditi" di indigeni guidati da politici incompetenti e poco lungimiranti oggi appellati addirittura da De Masi come "rozzi" e "incolti".

Apriti cielo! Qui comincia un frenetico valzer di rivendicazioni e repliche piccate dove non si capisce chi difende cosa, perché lo fa e a che titolo viste posizioni e giudizi esattamente antitetici assunti ed espressi in tempi manco tanto lontani.

Chi ha voluto, osannato e gratificato De Masi (addirittura con una nomina ad Assessore o col conferimento di una cittadinanza onoraria) oggi sembra disconoscerne le intuizioni o le minimizza. Erano rozzi e incolti gli amministratori cittadini anche allora?

Eppure, lo ricordiamo tutti, avevano sfilato a braccetto in Villa Rufolo, avevano fatto viaggi intercontinentali per cantare serenate napoletane allo stalinista Niemeyer, anzi Oscar (manco fosse loro fratello) e al suo degno compagno di merende Lula oggi salito al disonore della cronaca giudiziaria accusato di corruzione e riciclaggio.

Chi difendeva strenuamente il munifico omaggio architettonico (fotocopia di altri progettati dalla stessa archistar) oggi è pappa e ciccia con quelli che ne avevano, a ragione, osteggiato la realizzazione in quel luogo. Gli stessi che poi, secondo quanto letto su un altro giornale on line della Costiera si erano intestarditi ad inaugurarlo insieme a chi lo aveva finanziato con una paccata di denaro pubblico e che, allora, veniva magnificato da chi, oggi, glielo rinfaccia.

E quale sarebbe stata la sparuta minoranza (letto sempre sul giornale di cui sopra) di nostalgici Amministratori sonoramente bocciati dal popolo che non volevano l'auditorium: i nemici di ieri, amici fraterni di oggi? I figliocci di ieri visti oggi come il fumo negli occhi?

Per non parlare dei sospetti via stampa degni di una lite di cortile su presunte aggiudicazione di gare a favore di compagne di vita o su legami sentimentali alla base di benevola concessione di spazi sul Corriere usati come pulpito per l'esternazione estemporanea del giornalista RAI.

Confesso che ho perso il filo e stento a trovare il bandolo di una matassa che si dipana fra contraddizioni e gigantesche incoerenze incomprensibili ai più.

Mi sfuggono (a meno che non si vogliano assecondare retropensieri e malevoli pregiudizi) i motivi di tutti questi giri di valzer al limite dell'impudenza.

Tutto ciò fa solo rabbia perché fa sembrare noi ravellesi imbelli, ondivaghi, cerchiobottisti o, peggio, incapaci di scelte autonome e originali tanto da aver bisogno sempre di qualche unto del Signore (sociologo, giornalista, filosofo) che ci insegni cosa fare, perché e come farlo.

Insomma, per rimanere in tema, qualcuno che ci propini, in maniera più o meno interessata, un amarissimo "caffè dei miracoli".

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

L'Editoriale

Un eroe moderno

di Antonio Schiavo Non importa il colore della pelle, non importa il Paese di provenienza, non importa che qualche avvoltoio si è fiondato sul caso per le proprie speculazioni politiche, non importa che il solito buonista in servizio permanente effettivo ci abbia inondato con la consueta litania roussoiana...

La calma apparente di Ravello: qui anche Wagner è sotto esame

di Umberto Belpedio Richard Wagner, partendo da Amalfi a dorso di un mulo, per salire fino a Ravello, oggi difficilmente scoprirebbe "il giardino incantato di Kinglsor". Sarebbe difficile a quel genio della musica districarsi nel dedalo di lamiere roventi al bivio di Castiglione, dove tra bisonti e auto...

Le notti della vergogna

di Antonio Schiavo Chissà quando a Cupertino realizzeranno una APP che consenta di percepire odori e sapori. Facevo questo ragionamento domenica scorsa: era un bel po’ che non capitavo a Ravello di questi tempi. Piazza Vescovado odorava di buono, di pulito; i tigli riempivano l’aria di un profumo delicato...

Positano piange il suo "Re"

di Umberto Belpedio Stava ora a Nuova York, ora a Londra o Parigi o in capo al mondo per allestire un'opera teatrale o per dirigere uno dei suoi tanti film, tra una "prima" alla Scala, all'Arena di Verona dove tra pochi giorni ritornava di nuovo, Franco Zeffirelli riusciva a trovare comunque il tempo...

In 34 giorni il futuro della Fondazione Ravello

di Antonio Schiavo Negli ultimi tempi mi è capitato di non essere quasi mai d'accordo con le opinioni e le azioni del Sindaco di Ravello. Forse per colpa mia, forse perché da troppi anni sono lontano da Ravello e faccio fatica a comprendere le dinamiche della politica locale, fors'anche perché fuorviato...