Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 4 ore fa S. Giacomo apostolo

Date rapide

Oggi: 25 luglio

Ieri: 24 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'Amalfi Il Gelato a Maiori: Geljada gelateria artigianale in Costa d'Amalfi, il gelato a Maiori è Geljada, Yogurt e gelati artigianali, Lungomare di Maiori Costiera Amalfitana

Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Hotel Panorama Maiori - Roof Terrace - Ristorante vista mare - Costiera Amalfitana Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi Ceramiche Casola Positano - Fratelli Casola nuova Factory a Ravello e Scala - Casola Ravello - Casola Scala Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieUna costellazione monastica nel Ducato di Amalfi

Nicola Di Lieto, un imprenditore di rilevante caratura

"Oratori presidi di valori", Regione finanzia tre progetti parrocchiali in Costiera Amalfitana

Tentato omicidio nei boschi di Ravello, arrestato anche fratello minore dell'aggressore. Portato in comunità

YogAmare, 26 luglio incontro sulla spiaggia di Amalfi

Sindaco durante Unità d'Italia, Maiori rende omaggio a Beniamino Cimini con un libro

UNISA: agli studenti in difficoltà 75mila euro grazie alla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus

A Ravello il matrimonio tanto atteso tra Angelo e Lucia [FOTO]

Maiori: dal 14 ottobre l’artista Rosa Raffaella Montuori espone alla Biennale di Venezia

26-27 luglio: Ravello festeggia San Pantaleone [PROGRAMMA]

"L'umorismo è una cosa seria”, la tesi di laurea di Rosangela Schiavo da 110 e lode

La nuova alla guida alle meraviglie del Cilento firmata Area Blu, 28 luglio presentazione a S. Mauro La Bruca

Iscrizioni a Micronido Tramonti e Ludoteca Minori, riaperti termini fino a 31 agosto

Ravello attende Kevin Spacey, da metà agosto si gira film su Gore Vidal

Praiano: 30 luglio - 5 agosto riecco la luminaria di San Domenico con tante novità

Spiaggia libera di Minori: Make it Blue tra laboratorio ambientale, pulizia costante, servizio di Pronto Soccorso e prevenzione

Schumann e Chopin stasera per la Ravello Concert Society

“Vamos a la playa. Fenomenologia del Righeira”, il libro dell'architetto De Iuliis a "Praiano racconti & maree..."

Ravello, caldo e ansia: malore per la sposa che arriva sull’altare con un’ora di ritardo

Attesa piogge, Protezione Civile annuncia temporali

Marinaio inglese si ferisce a bordo, intervento della Guardia Costiera a Positano

Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Aspettando Gusta Minori gli eventi in calendario a Minori in Costiera Amalfitana Edizione 2017 del Ravello Festival www.ravellofestival.com Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Villa Minuta Scala Costa di Amalfi, Villa con piscina in Costiera Amalfitana Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Bar Pineta, ristorante, pizzeria con forno a legna, lounge lemon garden a Maiori in Costiera Amalfitana Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi Il Vangelo della Domenica. Ravello e le sue Chiese: Ravello, storia, matrimoni religiosi in Costiera Amalfitana, Religiosità in Costa d'Amalfi, Comunità Cristiana a Ravello Costa di Amalfi

Storia e Storie

Una costellazione monastica nel Ducato di Amalfi

Scritto da (Redazione), venerdì 21 aprile 2017 10:00:38

Ultimo aggiornamento venerdì 21 aprile 2017 10:03:36

di Giuseppe Gargano*

Una lettera, inviata nel 596 da Gregorio Magno al rettore delle Chiese della Campania, oltre ad ufficializzare l'esistenza della civitas-castrum di Amalfi, testimonia la presenza sul territorio di un monastero. La testimonianza è di natura indiretta: il papa richiamava il vescovo di Amalfi Pimenio, che non risiedeva stabilmente nella sua sede, minacciandolo di relegarlo in un monastero della zona.

Scrive Rodolfo il Glabro, in conseguenza al superamento dell'Anno Mille: «E l'Europa si coprì d'un manto bianco di chiese».

Alcuni decenni prima il territorio del ducato romanico-bizantino di Amalfi fu coperto da un manto monastico decisamente benedettino. Già alla fine del IX secolo il prefetto Mansone Fusile avrebbe edificato il monastero dei Ss. Benedetto e Scolastica de Tabernata nel territorio di Scala, nel quale si ritirò verso il 913. D'altro canto già dovevano esistere insediamenti monastici d'ispirazione orientale, come provano i momentanei stazionamenti in grotta di monaci scappati dalla Sicilia ormai araba, quali S. Elia da Enna (902), che guarì la nipote del prefetto di Amalfi e si fermò su di un monte presso la futura Badia di Cava, che prese da lui la denominazione, e S. Saba da Collesano, che risiedette in un antro sopra Atrani e provvide al riscatto del rampollo del duca di Amalfi ostaggio dell'imperatore germanico a Roma. In aggiunta, monaci greci gestivano la chiesa di S. Trofimena di Minori nel 984, tre anni prima che diventasse cattedrale. Al tempo del primo arcivescovo di Amalfi (987-1029) l'eremita Pietro, proveniente forse dalla Calabria, si stabilì in una grotta collocata in località Olearia, presso Maiori. Ben presto si diffuse la nomea della sua santità, a seguito di vari miracoli da lui compiuti; in particolare, la precoce pubertà di suo nipote Giovanni, che viveva con lui nell'eremo, considerata quale segno divino, spinse l'arcivescovo Leone I a fargli visita, giungendo dal mare. Un documento del 987, conservato nel Codex Diplomaticus Cavensis dell'archivio cavense, prova l'esistenza già in quel tempo di un insediamento monastico d'impronta orientale mediante l'espressione monaci de Olearia. Il fondatore e primo abate del cenobio intitolato a S. Maria de Olearia fu un certo Tauro, come dimostra l'iscrizione sulla sua lastra tombale mediante quattro versi esametri: «+ HANC PROPRIIS MANIBUS TAURUS SIBI CONDIDIT EDEM/ ABBAS CUI PLACIDA DEUS ANIMAE SUMMERE SEDEM/ HOC IACET IN TUMULO TAURUS VENERABILIS ABBAS/ QUE SIBI CONSTITUIT DEUS OMNIA CRIMINA PARCAS» ("Tauro costruì questa chiesa con le proprie mani, al quale Dio fece assumere la sede come abate con serenità d'anima. Tauro, venerabile abate, giace in questo tumulo. Dio ha stabilito che egli fosse salvato da tutti i crimini") (trascrizione e versione in italiano di Francesco Reale e Raffaele Leone). Egli potrebbe coincidere con la figura del committente affrescata nella cappella inferiore, nell'atto di offrire alla Vergine il prospetto del cenobio su di un panno. Nel corso del XIII secolo il monastero apparteneva alla giurisdizione dell'abbazia cavense.

Tra l'ultimo quarto del X secolo e gli inizi del successivo il duca Mansone I (957-1004) promosse e favorì la realizzazione di monasteri benedettini maschili e femminili nel suo ducato. Prendendo atto della continua frequentazione di chiese da parte delle fanciulle, egli stabilì di fondare il monastero di S. Lorenzo del Piano ad Amalfi nel 980, in modo da accoglierle e da consentire loro una vita monastica. Il suo esempio fu seguito da nobili e religiosi, che favorirono l'edificazione di altri cenobi. Così nel 986 Leone Scaticampolo monaco e prete realizzò, con il contributo di alcune donne nobili, il monastero maschile dei Ss. Cirico e Giulitta tra Amalfi e Atrani; da arcivescovo egli costruì quello atranese di S. Simeone. Nella fase iniziale l'elezione delle badesse fu prerogativa dei fondatori. Altri monasteri fondati in quel tempo furono: ad Atrani S. Maria de Funtanella (femminile) da parte del prete Giovanni de Funtanella e S. Giorgio (maschile), a Pogerola S. Sebastiano (femminile), a Ravello Ss. Maria, Trifone e Biagio (maschile) da parte del monaco Orso Alazo (997-1002) e SS. Trinità (femminile), a Positano Ss. Maria e Vito (maschile), a Erchie Ss. Maria e Benedetto (maschile), a Tramonti Ss. Maria e Michele Arcangelo de Duliaria (maschile). In particolare, i monaci di Positano e di Erchie erano feudatari dei territori in cui risiedevano e godevano di esenzioni fiscali nelle acque in cui pescavano le loro barche. Tra XI e XII secolo furono edificati: ad Amalfi S. Basilio (femminile), S. Elena (femminile, ordine florense) e S. Nicola (femminile), ad Atrani S. Michele Arcangelo a Mare (femminile), a Scala S. Cataldo (femminile) e Ss. Giuliano e Marciano (maschile), a Ravello S. Maria di Castiglione (femminile), a Maiori S. Marina de Stella (maschile). Scrive Andrea Cerenza, esperto e qualificato studioso della storia monastica meridionale: «Nessun avvenimento era destinato ad incidere tanto profondamente e così durevolmente sulla vita religiosa degli Amalfitani quanto il monachesimo» .

Tra le intitolazioni troviamo significativo il riferimento a santi caratteristici del sinassario bizantini: in primo luogo la Vergine, poi Nicola, Basilio, Marina; senza dimenticare Michele Arcangelo, culto anche longobardo, e Cirico e Giulitta proveniente dall'Africa. D'altronde, la costellazione monastica benedettina amalfitana si estese oltre gli angusti confini del ducato: cenobi, che giocarono un ruolo preminente nella storia del Mediterraneo medievale, furono fondati laddove gli amalfitani avevano le loro colonie virtuali, a Gerusalemme (S. Maria Latina e S. Maria Maggiore), a Costantinopoli (S. Maria Latina e S. Salvatore), sul Monte Athos in Grecia (S. Maria Amalfitana).

Dai cenobi amalfitani provenivano i primi arcivescovi dell'archidiocesi. Tra questi spicca per fama internazionale Leone II Gettabetta, conosciuto in tutta Europa col nome monastico di Lorenzo d'Amalfi. Fu monaco a Montecassino, poi presule della sua città di origine dal 1029 al 1047. Fine conoscitore del latino e del greco, fu autore di varie opere di musicologia, agiografia, aritmetica, astronomia, nonché sperimentatore di arti magiche e di automazione. Fu maestro di Ildebrando da Soana (futuro papa Gregorio VII). Morì a Roma nel 1049 e fu sepolto in S. Nicola ad Scholam Graecam.

Altri monaci amalfitani furono abili medici, collaboratori della Scuola Medica Salernitana. Uno di loro, Gerardo Sasso di Scala, fu priore dell'ospedale amalfitano di Gerusalemme e istitutore dell'ordine monastico-cavalleresco di S. Giovanni (oggi di Malta).

*storico, direttore scientifico del Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

comments powered by Disqus

Ultimi articoli in Storia e Storie

La saggezza di un Popolo (36)

di Antonio Schiavo "Nella memoria si conserva il passato che si è compiuto in modo transitorio e irripetibile. In questo sta il suo valore e il suo limite, la sua preziosità e la sua transitorietà, la sua bellezza e la sua impotenza". Con molta modestia e soggezione utilizzo questa bella frase tratta...

L’estate torna sempre, proprio come tanti anni fa

di Antonio Schiavo Uno dice: "I casi della vita": l'altro giorno avevo appena finito di guardare un vecchio filmino in Super 8 con le sue sequenze a scatti e semi-rallentate. Riprendeva noi bambini ravellesi che giocavamo in Piazza Vescovado in una sera d'estate. Qualche ora dopo mi capitò di scoprire...

San Giovanni Battista tra riti e tradizioni in Costa d'Amalfi: dal trave di fuoco al bianco d’uovo

di Sigismondo Nastri La festa religiosa di San Giovanni Battista si fonde - e si confonde - con tradizioni, incantesimi, superstizioni, pratiche esoteriche. Non so dire perché. Non mi ci sono applicato. Forse perché capita in un giorno particolare del calendario, il 24 giugno, subito dopo il solstizio...

Regata Repubbliche Marinare: il fascino 'senza tempo' del corteo storico

Saranno 320 i figuranti della quattro opulente città marinare di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia che questo pomeriggio, dalle 15 e 45, sfileranno sul lungarno di Pisa in costumi d'epoca altomedievale, con vessilli e bandiere, trombe e tamburi, e portantine dando vita, al corteo storico che anticipa il...

Storia e curiosità del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare

Ritorna sull'Arno il Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, l'affascinante manifestazione che rievoca le imprese e la rivalità delle quattro città di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, padrone del Mediterraneo nell'Alto Medioevo, nel corso della quale si sfidano tra di loro i quattro equipaggi remieri...