Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 minuto fa S. Damaso I papa

Date rapide

Oggi: 11 dicembre

Ieri: 10 dicembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

I dolci di Natale della Pasticceria Pansa, acquistabili direttamente on line e ricevuti freschi di produzione a casa tua  Villa Romana Hotel & SPA - Minori Costiera Amalfitana - Benessere tutto l'anno in Costa d'Amalfi - Scopri le nostre offerte visitando il nostro sito ufficiale

I super mercati Netto di Maiori augurano a tutti i lettori de Il Vescovado Auguri di buon Natale e di Felice anno Nuovo. Consulta le nostre offerte natalizie Geljada la gelateria artigianale in Costiera Amalfita Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai Terrazza con giardino di Limoni, Ristorante gourmet, Pizzeria, Bar Lounge in Costa d'Amalfi a Maiori

Tu sei qui: SezioniCronacaConcordia: trovato un altro cadavere 6 morti accertati

Turismo religioso in Costa d’Amalfi: la chiesa parrocchiale di San Pietro e le altre chiese di Cetara

Il 'Panettone solidale' per gli appuntamenti natalizi della Croce Rossa Costa d'Amalfi [PROGRAMMA]

Meteo: in arrivo freddo vero, neve e gelo per un 'bianco' Natale

Frana Maiori, video-ispezione parete rocciosa con drone. Avviati lavori disgaggio

La Salernitana che non ti aspetti: ritrova se stessa e sbanca Frosinone

Un'emozione doppia per Antonio e Federica: oggi sposi con la loro piccola Greta

Maiori: al ristorante Masaniello è tombola scostumata

Gol ed emozioni a Maiori: il Costa d'Amalfi piega la Calpazio in zona Cesarini

Ravello, il programma degli appuntamenti di domenica 11 dicembre

Il defibrillatore che arriva dal cielo, un nuovo servizio salvavita per la Costa d’Amalfi

Maiori, Vigili del Fuoco e tecnici ispezionano costone roccioso. Traffico a senso alternato [FOTO]

'Christmas Pudding-Tini', il cocktail di Natale del 'Maestro' Salvatore Calabrese

Enel, mercoledì 14 dicembre interruzione fornitura elettrica a Positano

Paura a Maiori: piovono massi sulla strada, grosso distacco al Porto [FOTO]

Tramonti presente al premio Gerardo Violante, una vita per lo sport

Sorrento, Moni Ovadia, The Sun e Fabio Concato ospiti a 'Suoni Divini'

Vi.Pa Alberghi di Ravello cerca personale

Calcio femminile: cinquina del Sant'Egidio al Real Salernitana

Il mercato del gioco online chiude il 2016 col botto: a novembre +28%

Furore a 'La Prova del Cuoco': con Donna Erminia e Pietro Cuomo le tradizioni natalizie della Costa d'Amalfi in TV

Bellessere Beauty Center augura buon Natale con la nuova gift card, il regalo perfetto per la persona amata Booble è il nostro blog con le notizie stravaganti ma vere. Il blog che smaschera le bufale e ve le racconta augura a tutti i lettori del Vescovado buone feste Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad Amalfi Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Centro Benessere Bellessere Costa d'Amalfi - Centro estetico Maiori Costiera Amalfitana, Massaggi, Trattamenti estetici, tutto per la cura del tuo corpo. Offerte Invernali Ottobre Novembre Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore L'Antica Cartiera - il Ristorante sul Mare dell'Hotel Marmorata di Ravello Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Villa Minuta Scala Costa di Amalfi, Villa con piscina in Costiera Amalfitana Ceramiche d'Arte a Ravello in Costiera Amalfitana la qualità della ceramica vietrese, l'eccellenza del made in Italy a Ravello in Costa d'Amalfi Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Bar Pineta, ristorante, pizzeria con forno a legna, lounge lemon garden a Maiori in Costiera Amalfitana Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi Il Vangelo della Domenica. Ravello e le sue Chiese: Ravello, storia, matrimoni religiosi in Costiera Amalfitana, Religiosità in Costa d'Amalfi, Comunità Cristiana a Ravello Costa di Amalfi

Cronaca

Concordia: trovato un altro cadavere, 6 morti accertati

Scritto da (Redazione), lunedì 16 gennaio 2012 09:30:07

Ultimo aggiornamento lunedì 16 gennaio 2012 19:26:13

(ANSA) I vigili del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte alla ricerca dei dispersi della Concordia, hanno ritrovato, a bordo della nave, il cadavere di un uomo. Si tratta della sesta vittima accertata del naufragio. Il corpo era nel secondo ponte, in una parte non invasa dall'acqua. Aveva il giubbotto salvagente ed era un passeggero.

Altri tre morti, e fanno sei. A 48 ore dal naufragio, dalla pancia della Costa Concordia piegata a 90 gradi davanti all'isola del Giglio, riemergono i primi tre cadaveri, che si vanno ad aggiungere ai tre recuperati in acqua la sera di venerdi'. Un bilancio destinato probabilmente a salire ancora, visto che i numeri ufficiali parlano di 16 dispersi. E riemerge anche la scatola nera, da cui stanno arrivando le prime conferme a quello che tutti, al Giglio, hanno visto: la Concordia era a soli 150 metri dalla costa, un punto dove non avrebbe mai dovuto essere; l'allarme e' stato dato un'ora dopo l'impatto con lo scoglio. Perche'? Da parte sua Costa Crociere si e' difesa sottolineando che il comandante aveva superato tutte le verifiche di idoneita' e che l'equipaggio era addestrato alla gestione delle emergenze. Il ritrovamento dei due corpi e' avvenuto nel pomeriggio di una giornata che era iniziata in tutt'altra maniera: i Saf dei vigili del fuoco avevano infatti ritrovato vivi nella notte una coppia di coreani in viaggio di nozze, Hye Jim Jeong e Kideok Han: erano rimasti chiusi nella loro cabina, non avendo sentito l'allarme.

''Avevamo paura di morire di fame e di freddo, temevamo che nessuno ci sentisse'' hanno raccontato. In salvo anche Marrico Giampetroni, il commissario capo della nave, quello che molti gia' chiamano eroe: la sera del disastro ha aiutato moltissima gente a raggiungere le scialuppe per mettersi in salvo. Poi e' tornato nel salone ristorante per vedere se c'era qualcun altro ed e' scivolato, rompendosi la gamba. ''Ho sempre sperato nella salvezza'' ha detto ai pompieri quando l'hanno raggiunto e portato via dall'incubo. Con il passare delle ore, pero', i vivi hanno lasciato spazio ai morti. E la perlustrazione delle zone della nave completamente sommerse, iniziata oggi, ha dato le risposte che si temevano: non tutti ce l'hanno fatta a mettersi in salvo e qualcuno - quanti ancora non si sa - e' rimasto intrappolato a venti metri di profondita'. Due sfortunati li hanno trovati i sub della Guardia Costiera. Stavano perlustrando la zona di poppa della murata di dritta: in quello che era il terzo ponte, nei pressi del punto di raccolta indicato con la lettera 'A', c'erano i cadaveri di due uomini anziani. Entrambi avevano il giubbotto salvagente, segno inequivocabile che non hanno fatto in tempo a raggiungere le zone piu' sicure della nave, per mettersi in salvo. Identificarli e' stato quasi facile: lo spagnolo Guillermo Gual, 69 anni, aveva i documenti in tasca; Giovanni Masia, 86 anni, invece, aveva al collo una piastrina con le sue generalita'. Giovanni era in crociera con la moglie Giuseppina. Il figlio Claudio, cassintegrato della Ilva, aveva deciso di accompagnarli nel loro 'primo' viaggio fuori dalla Sardegna dopo il viaggio di nozze. A casa son tornati lui, sua moglie e i suoi figli, una nipotina, Giuseppina. Giovanni no. Ed e' molto probabile che non sia l'unico. Mancano all'appello ancora 16 persone. Se siano sfuggiti ai conteggi, come i due giapponesi rintracciati ieri a Roma, e' quello che tutti sperano, ma piu' passano le ore e piu' sono quelli che temono che siano intrappolati la' sotto. Tra loro dovrebbe esserci William Arlotti e sua figlia di 5 anni, partiti da Rimini, due coppie di francesi, due americani, una peruviana.

E due donne siciliane, Maria Grazia Trecanico e Luisa Virzi': risulterebbero conteggiate tra quelli salvati dopo il naufragio, ma di loro non c'e' traccia. Ritrovarli, vivi o morti, e' sempre piu' una corsa contro il tempo: mercoledi' le condizioni del tempo peggioreranno e questo potrebbe creare problemi seri. Non solo, infatti, sara' piu' difficile muoversi attorno e dentro la nave, ma il mare mosso potrebbe spostare la Concordia e farla scivolare verso un punto di non ritorno. A 30 metri dalla poppa c'e' infatti uno scalino di roccia al termine del quale il fondale raggiunge i 70 metri. La nave potrebbe dunque finire interamente sommersa. Non e' una corsa, invece, quella della procura di Grosseto, che vuole avere ben chiaro cosa e' accaduto.

Al centro degli accertamenti c'e' sempre il comandante Francesco Schettino, ora smentito anche dai dati della scatola nera. Ma non solo: l'uomo avrebbe dato l'allarme un'ora dopo l'impatto e quando gli uomini della Guardia Costiera, nelle concitate fasi del soccorso, gli avrebbero detto di risalire sulla nave, lui si sarebbe rifiutato. L'indagine dovra' poi chiarire se e' vero, come sostengono tutti al Giglio, che quella di fare l' 'inchino' all'isola suonando le sirene e' un'usanza che tutti i comandanti, e dunque anche Schettino, rispettano. Tanto che il sindaco ad agosto, scrisse una mail di ringraziamento ad un vecchio comandante della Costa, che era passato vicino all'isola. Mail imbarazzante e quantomeno fuoriluogo, pensando alle vittime della Concordia, ormai piegata su un fianco.
I vigili del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte alla ricerca dei dispersi della Concordia, hanno ritrovato, a bordo della nave, il cadavere di un uomo. Si tratta della sesta vittima accertata del naufragio. Il corpo era nel secondo ponte, in una parte non invasa dall'acqua. Aveva il giubbotto salvagente ed era un passeggero.

Altri tre morti, e fanno sei. A 48 ore dal naufragio, dalla pancia della Costa Concordia piegata a 90 gradi davanti all'isola del Giglio, riemergono i primi tre cadaveri, che si vanno ad aggiungere ai tre recuperati in acqua la sera di venerdi'. Un bilancio destinato probabilmente a salire ancora, visto che i numeri ufficiali parlano di 16 dispersi. E riemerge anche la scatola nera, da cui stanno arrivando le prime conferme a quello che tutti, al Giglio, hanno visto: la Concordia era a soli 150 metri dalla costa, un punto dove non avrebbe mai dovuto essere; l'allarme e' stato dato un'ora dopo l'impatto con lo scoglio. Perche'? Da parte sua Costa Crociere si e' difesa sottolineando che il comandante aveva superato tutte le verifiche di idoneita' e che l'equipaggio era addestrato alla gestione delle emergenze. Il ritrovamento dei due corpi e' avvenuto nel pomeriggio di una giornata che era iniziata in tutt'altra maniera: i Saf dei vigili del fuoco avevano infatti ritrovato vivi nella notte una coppia di coreani in viaggio di nozze, Hye Jim Jeong e Kideok Han: erano rimasti chiusi nella loro cabina, non avendo sentito l'allarme.

''Avevamo paura di morire di fame e di freddo, temevamo che nessuno ci sentisse'' hanno raccontato. In salvo anche Marrico Giampetroni, il commissario capo della nave, quello che molti gia' chiamano eroe: la sera del disastro ha aiutato moltissima gente a raggiungere le scialuppe per mettersi in salvo. Poi e' tornato nel salone ristorante per vedere se c'era qualcun altro ed e' scivolato, rompendosi la gamba. ''Ho sempre sperato nella salvezza'' ha detto ai pompieri quando l'hanno raggiunto e portato via dall'incubo. Con il passare delle ore, pero', i vivi hanno lasciato spazio ai morti. E la perlustrazione delle zone della nave completamente sommerse, iniziata oggi, ha dato le risposte che si temevano: non tutti ce l'hanno fatta a mettersi in salvo e qualcuno - quanti ancora non si sa - e' rimasto intrappolato a venti metri di profondita'. Due sfortunati li hanno trovati i sub della Guardia Costiera. Stavano perlustrando la zona di poppa della murata di dritta: in quello che era il terzo ponte, nei pressi del punto di raccolta indicato con la lettera 'A', c'erano i cadaveri di due uomini anziani. Entrambi avevano il giubbotto salvagente, segno inequivocabile che non hanno fatto in tempo a raggiungere le zone piu' sicure della nave, per mettersi in salvo. Identificarli e' stato quasi facile: lo spagnolo Guillermo Gual, 69 anni, aveva i documenti in tasca; Giovanni Masia, 86 anni, invece, aveva al collo una piastrina con le sue generalita'. Giovanni era in crociera con la moglie Giuseppina. Il figlio Claudio, cassintegrato della Ilva, aveva deciso di accompagnarli nel loro 'primo' viaggio fuori dalla Sardegna dopo il viaggio di nozze. A casa son tornati lui, sua moglie e i suoi figli, una nipotina, Giuseppina. Giovanni no. Ed e' molto probabile che non sia l'unico. Mancano all'appello ancora 16 persone. Se siano sfuggiti ai conteggi, come i due giapponesi rintracciati ieri a Roma, e' quello che tutti sperano, ma piu' passano le ore e piu' sono quelli che temono che siano intrappolati la' sotto. Tra loro dovrebbe esserci William Arlotti e sua figlia di 5 anni, partiti da Rimini, due coppie di francesi, due americani, una peruviana.

E due donne siciliane, Maria Grazia Trecanico e Luisa Virzi': risulterebbero conteggiate tra quelli salvati dopo il naufragio, ma di loro non c'e' traccia. Ritrovarli, vivi o morti, e' sempre piu' una corsa contro il tempo: mercoledi' le condizioni del tempo peggioreranno e questo potrebbe creare problemi seri. Non solo, infatti, sara' piu' difficile muoversi attorno e dentro la nave, ma il mare mosso potrebbe spostare la Concordia e farla scivolare verso un punto di non ritorno. A 30 metri dalla poppa c'e' infatti uno scalino di roccia al termine del quale il fondale raggiunge i 70 metri. La nave potrebbe dunque finire interamente sommersa. Non e' una corsa, invece, quella della procura di Grosseto, che vuole avere ben chiaro cosa e' accaduto.

Al centro degli accertamenti c'e' sempre il comandante Francesco Schettino, ora smentito anche dai dati della scatola nera. Ma non solo: l'uomo avrebbe dato l'allarme un'ora dopo l'impatto e quando gli uomini della Guardia Costiera, nelle concitate fasi del soccorso, gli avrebbero detto di risalire sulla nave, lui si sarebbe rifiutato. L'indagine dovra' poi chiarire se e' vero, come sostengono tutti al Giglio, che quella di fare l' 'inchino' all'isola suonando le sirene e' un'usanza che tutti i comandanti, e dunque anche Schettino, rispettano. Tanto che il sindaco ad agosto, scrisse una mail di ringraziamento ad un vecchio comandante della Costa, che era passato vicino all'isola. Mail imbarazzante e quantomeno fuoriluogo, pensando alle vittime della Concordia, ormai piegata su un fianco.

Galleria Fotografica

rank:

comments powered by Disqus

Ultimi articoli in Cronaca

Frana Maiori, video-ispezione parete rocciosa con drone. Avviati lavori disgaggio

Una video-ispezione effettuata mediante l'utilizzo di un drone e apparecchiature di rilevamento geologico di ultima generazione. Questa la tipologia d'intervento effettuata dalla tarda mattinata di oggi fino a sera, da parte della Protezione Civile e del Genio Civile di Salerno a Maiori, sulla parete...

Maiori, Vigili del Fuoco e tecnici ispezionano costone roccioso. Traffico a senso alternato [FOTO]

Sono in corso, sulla parete rocciosa prospiciente il Porto turistico di Maiori, interessata stamani da dal distacco di massi frammenti rocciosi, ispezioni da parte dei tecnici incaricati. Attraverso l'autoscala dei caschi rossi giunta da Salerno, i professionisti stanno prendendo visione ravvicinata...

Paura a Maiori: piovono massi sulla strada, grosso distacco al Porto [FOTO]

Paura a Maiori, questa mattina, per il crollo improvviso di massi dal costone roccioso sovrastante la Statale 163 Amalfitana, sulla grotta "Annunziata", presso l'area del Porto turistico, tra il Convento di San Francesco e il Castello Miramare. Intorno alle 6 e 50 grossi blocchi di roccia si sono staccati...

Tramonti: a fuoco una baracca, fiamme lambiscono autobus SITA [FOTO|VIDEO]

Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nella scorsa notte a Tramonti. Ad andare a fuoco una baracca in lamiere per il ricovero di attrezzi agricoli dei terreni poco distanti dal plesso scolastico. Le fiamme, che si sono propagate nella vegetazione circostanze, hanno lambito gli autobus di linea...

Minacciava una donna di Positano, arrestato 50enne allevatore di Praiano

Alle prime luci dell'alba i Carabinieri della Stazione di Positano hanno dato esecuzione a una ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari -emessa dal GIP di Salerno- nei confronti di V.F., 50enne allevatore di Praiano, pregiudicato e noto alle forze dell'ordine, per il reato...